Resistere, Resistere, Resistere

Resistenza alla dittatura interNazi[onalsociali]sta = Resistenza all'invasione straniera = Resistenza al genocidio del popolo italiano




mercoledì 26 febbraio 2014

MANUALE DELLA GUERRA NON CONVENZIONALE

Programma delle operazioni clandestine illegali delle Forze Speciali USA.


Il Manuale mostra l’assoluta impunità con cui gli Stati Uniti, senza neanche l’approvazione del Congresso, portano avanti la loro politica estera, allo scopo di interferire in maniera illegittima negli affari interni di nazioni straniere, per sovvertirle e destabilizzarle nel nome dei loro interessi.
Una guerra portata contro stati sovrani restii ad allinearsi a tali interessi.
Queste operazioni vengono meticolosamente orchestrate e condotte fase per fase.
Si comincia con l’influenzare psicologicamente le popolazioni prese di mira, scatenando legittime rivendicazioni sociali per spingere nella direzione di un cambio di governo; questo lo si ottiene ricorrendo alla creazione e alla diffusione di mezzi d’informazione dissidenti, alla leva della violazione dei diritti umani, e della cattiva condotta delle forze di sicurezza, e screditando i governi oggetto dell’attacco agli occhi della comunità internazionale.
Tutto si fonda sull’impressionabilità delle popolazioni e non è finalizzata a promuovere l’affermazione di un sistema democratico genuino; l’obiettivo è la graduale instaurazione di governi nazionali favorevoli agli interessi stranieri, tramite il malcontento sociale e l’incitamento alla rivolta popolare, mentre i mezzi controllati del mainstream enfatizzano la “spontaneità” della ribellione. Successivamente le nazioni in questione vengono infiltrate per fornire addestramento ed equipaggiamento ai gruppi dissidenti, fino a che non sia possibile imporre forzatamente una transizione politica. I contenuti del Manuale non mostrano alcun riguardo per i principi del diritto internazionale e della sovranità nazionale.
Una sezione molto interessante elenca la «struttura di un movimento di insorgenza o di resistenza» *,
dettagliando minuziosamente le fasi della destabilizzazione, dalle “attività segrete” alle “azioni di guerriglia”, nel tentativo di compromettere la legittimità dei governi presi di mira e infine rovesciarli.

“Il Comandante del Comando Operazioni Speciali degli Stati Uniti (USSO-COM) definisce la guerra non convenzionale come un insieme di attività condotte per consentire a un movimento di resistenza, o di insorgenza, di costringere, turbare e rovesciare un governo o di prendere il potere operando atttraverso, o in sinergia con, le forze clandestine, ausiliarie o di guerriglia in un’area interdetta. L’intento della guerra non convenzionale americana  è quello di servirsi della vulnerabilità politica, militare, economica e psicologica di un potere ostile, sviluppando e sostenendo le forze di resistenza per centrare obiettivi strategici per gli Stati Uniti. Nell’immediato futuro le forze americane saranno impegnate principalmente in operazioni di guerra irregolare.



Fasi della guerra non convenzionale:

Fase 1 – Preparazione
La resistenza e le forze esterne portano avanti la preparazione psicologica, per indurre la popolazione a unirsi contro il governo in carica, prendere il potere, e accettare il supporto americano.
Fase 2 – Contatto iniziale
Le agenzie del governo degli Stati Uniti si coordinano con i governi in esilio alleati o con il comando della resistenza per il necessario supporto americano.
Fase 3 – Infiltrazione
Una squadra delle forze speciali, stabilisce le comunicazioni con la base, e contatta le organizzazioni di resistenza.
Fase 4 – Organizzazione
La squadra delle forze speciali organizza, addestra ed equipaggia la cellula della resistenza.*
Un aspetto cruciale è lo sviluppo delle infrastrutture.
Fase 5 – Costruzione
La squadra delle forze speciali sostiene la cellula, facendola espandere fino a diventare un’effettiva organizzazione di resistenza. Possono essere condotte piccole operazioni di combattimento, ma la priorità rimane lo sviluppo delle infrastrutture.
Fase 6 – Operatività
Le forze di guerra non convenzionale conducono operazioni di combattimento finchè non entrano in contatto con le forze convenzionali o non cessano le ostilità.
Fase 7 – Transizione
Le forze di guerra non convenzionale riprendono il controllo della nazione, per poi diventare forze regolari o smobilitare.



* Struttura di un movimento di insorgenza o di resistenza:

·        Insoddisfazione delle condizioni politiche, economiche, sociali, amministrative e altre; aspirazione nazionale (indipendenza) o desiderio di cambiamenti ideologici o di altro tipo.
·        Creazione di un’atmosfera di malcontento diffusa grazie alla propaganda e agli effetti politici e psicologici per screditare il governo.
·        Agitazione; creazione di un’opinione pubblica favorevole (promuovendo la causa nazionale); creazione della sfiducia nei confronti delle istituzioni in carica.
·        Determinazione di crescente agitazione, malcontento e disaffezione; l’infiltrazione nell’Amministrazione, nella Polizia, nell’Esercito e nelle istituzioni nazionali, boicotta rallenta e colpisce.
·        Infiltrazione di organizzatori e consulenti stranieri e di propaganda, di materiale, di denaro, di armi, e di equipaggiamenti esteri.
·        Arruolamento e addestramento delle cellule di resistenza.
·        Infiltrazione nelle unioni di lavoratori e studenti, nelle organizzazioni nazionali, e in tutte le branche della società.
·        Diffusione delle organizzazioni sovversive in tutti i settori della vita del paese.
·        Fondazione di organizzazioni nazionali di primo piano e di movimenti di liberazione; appello ai simpatizzanti stranieri.
·        Espansione delle organizzazioni nazionali di primo piano.
·        Intensificazione della propaganda; pressione psicologica sulla popolazione, per indurla a ribellarsi.
·        Pressione segreta e palese contro il governo (attacchi, scontri e disordini).
·        Incremento dell’attività segreta, per dimostrare la forza delle organizzazioni di resistenza e la debolezza del governo.
·        Intenso indebolimento del morale (nell’ambito del Governo, dell’Amministrazione, della Polizia e dell’Esercito).
·        Incremento della violenza politica e del sabotaggio.
·        Azioni di guerriglia secondarie.
·        Azioni di guerriglia su larga scala.


[Tratto dal volume “Subverting Syria-Obiettivo Siria”-Tony Cartalucci e Nile Bowie, pag.158-161,Arianna Editrice]

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