Resistere, Resistere, Resistere

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mercoledì 24 agosto 2011

La fine della crescita

Bellissimo video che riassume la situazione attuale per quanto riguarda economia e risorse, e la follia di un'economia fondata sulla cosiddetta crescita.



---TRASCRIZIONE:
CHI HA UCCISO LA CRESCITA ECONOMICA?

SCRITTO E NARRATO DA RICHARD HEINBERG
SCRITTO E NARRATO DA POST CARBON INSTITUTE
DIRETTO DA DALTON CROSTHWAITE, TOD BRILLIANT
Li hai sentiti politici, economisti, dirigenti - tutti dicono la stessa cosa:
l'economia sta recuperando! Recupero rispetto a cosa?
Rispetto al suo normale stato di crescita costante.
Nei prossimi 5 minuti vedremo perchè si sbagliano, perchè la crescita economica è di fatto finita e cosa questo significhi per l'economia, per voi e per le vostre famiglie.
Tutto è cominciato un paio di secoli fa, ci sono state espansioni economiche prima, ma erano lente e cicliche.
Gli imperi sorgevano e crollavano. Ma con la rivoluzione industriale la crescita rapida divenne...normale.
Gli economisti ci dicono che accadde a causa delle innovazioni, della divisione del lavoro, dell' aumento degli scambi, ma fu in gran parte il risultato della disponibilità di energia a buon mercato.
Serve energia per fare le cose e con carbone e petrolio a buon mercato la gente, ad un tratto, potè fare molto di più del solito. Prima il carbone e poi il petrolio accelerarono il mercato alimentando le nostre pregiate invenzioni: ferrovie, automobili ed aerei.
Gli economisti diedero per scontato che la crescita continuasse per sempre.
Era un concetto assurdo.
Nessuno si fermò a pensare che tutta questa crescita industriale stava avvenendo su un piccolo pianeta con limitate quantità di petrolio e suolo, di foreste e pesce.
Stavamo crescendo con un tempo in prestito, ma eravamo tutti agganciati dalla crescita.
La crescita dei numeri del PIL divenne la nostra principale misura del successo.
Di più, più grande e più veloce significavano...meglio.
Il primo allarme arrivò negli anni 70.
Un team di scienziati programmò un computer con dati sulla crescita della popolazione, aumento dei consumi ed esaurimento delle risorse.
Le loro conclusioni: esistono limiti alla crescita.
Gli economisti mainstream attaccarono quelle scoperte usando pessimi trucchi retorici, ma, 40 anni dopo, valgono le stesse conclusioni.
Di fatto, le economie industriali delle nazioni più ricche cominciarono a ristagnare anni fa, quando le risorse cominciarono ad esaurirsi.
I governi, le aziende e le famiglie andarono in sollucchero rimpinzandosi di credito facile.
Il sistema finanziario creò sempre più titoli complessi e schemi derivati per assorbire tutto quel debito creando crescenti profitti immaginari basati su beni immaginari.
Ma il denaro ed il debito dipendono dalle risorse naturali; accumulando debito anno dopo anno raddoppiandolo e raddoppiandolo ancora significava accumulare rivendicazioni sulle risorse che stavano riducendosi mentre le stavamo esaurendo.
Era uno schema a piramide, la madre di tutte le bolle e nel 2008 scoppiò.
I governi e le banche centrali tentarono di rigonfiare la bolla con piani di salvataggio e pacchetti di incentivo finanziati dal debito pubblico.
Ma ci sono dei limiti pratici al debito e li stiamo raggiungendo.
Ci sono limiti pratici alle fonti di energia e li stiamo raggiungendo.
Ci sono dei limiti reali nella capacità del nostro pianeta di assorbire i nostri rifiuti e gli incidenti industriali ed abbiamo raggiunto anche quelli.
Ci hanno detto che l'economia è in recupero ma se togliete il nuovo debito che i governi hanno assunto dal 2008 per stimolare l'economia vedrete che non c'è stata alcuna crescita economica.
Non c'è alcun recupero è stato fatto tutto con più debito.
Abbiamo già ipotecato il futuro dei nostri nipoti, ma per preservare l'economia da una ricaduta abbiamo bisogno di prendere in prestito molto di più.
Il gioco è finito.
Abbiamo raggiunto la fine della crescita economica così come la conosciamo.
Ti stanno mentendo.
Ma non possono farne a meno siamo tutti drogati di crescita.
Tutti vogliamo lavori migliori e maggiori guadagni dagli investimenti ma viviamo in un pianeta finito la fine della crescita non è l'errore di nessun politico e di nessun partito ma qualcuno ha avuto dalla crescita benefici maggiori di altri.
Possiamo vivere senza crescita economica ma dobbiamo cominciare a fare alcune cose in modo diverso.
Dobbiamo provvedere e puntare a miglioramenti nella vita, che non richiedano un incremento del nostro consumo di combustibili fossili e altre risorse non rinnovabili o l'accumulo di maggior debito.
Libertà, stare con amore fra la gente.
Buona salute e tempo per godersela.
Una comunità sicura e felice.
Dobbiamo lavorare insieme per costruire economie locali dove possiamo vivere e prosperare.
Ma, e questo è un grande ma...
Senza combustibili fossili e senza prendere in prestito dal futuro.
Più a lungo lo rimandiamo, più sarà dura.
La crescita economica è finita.
PASSIAMO OLTRE (uss insostenibile).

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