Resistere, Resistere, Resistere

Resistenza alla dittatura interNazi[onalsociali]sta = Resistenza all'invasione straniera = Resistenza al genocidio del popolo italiano




domenica 5 luglio 2009

L'immagine dell'Italia



Questa immagine, come molte altre simili, meglio di tanti discorsi simboleggia l'Italia di oggi:
un paese morente, non più autosufficente, e incapace di badare a se stesso, il cui popolo sta scomparendo sostituito da popolazioni aliene provenienti da tutto il mondo. Le invasioni barbariche, versione nuovo millennio.
Diventeremo un altra America, un niente cioè, uguale in ogni parte del vecchio mondo occidentale, senza più alcuna identità se non quella di una massa umana indistinta di consumatori.
L'esito di un capitalismo autodistruttivo che divora se stesso nella fase terminale della sua esistenza.

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4 Commenti:

  • Alle 23 lug 2009, 22:26:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Il vero cancro in Italia è il tradizionalismo popolare, il bigottismo campagnolo, lo zoticismo provinciale. In altre parola la nostra cultura fatta di mentalità retrograda, maschilismo, superstizione, clientelismo e ottusità. Magari diventassimo come l'America. Allora potrebbe anche essere credibile che anche l'Italia si trova nel ventunesimo secolo, perchè ora come ora, sembra che l'Italia si sia arenata in un buco spazio temporale nel 1890.

     
  • Alle 24 lug 2009, 00:31:00 , Anonymous Zarco ha detto...

    Io non voglio diventare come l'America, cioè un niente tenuto insieme solo dal consumo e dalla produzione di beni materiali. Un popolo senza una cultura, senza una tradizione, guidato da un partito unico a sua volta guidato da un elite di plutocrati. Un paese dove nulla può cambiare se non voluto da questa elìte. Il paese del capitalismo e della globalizzazione distruttrice delle singole identità locali.
    L'immagine dell'Italia che qui ho voluto rappresentare, è quella di una società che per continuare ad andare avanti deve vendersi,..vendere se stessa il suo territorio, le sue tradizioni, la sua anima, ad estranei di tutto il mondo che vengono a depredare con il consenso di un popolo derelitto e smidollato che non ha più la dignità di se stesso nè alcun altro valore cui ispirarsi.

     
  • Alle 25 lug 2009, 02:18:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Sarà ma molti degli italiani emigrati in USA non tornerebbe indietro per tutto l'oro del mondo. L'America non ha una sua identità perchè le accetta tutte, anche nel cibo, tutte le etnie convivono e danno il loro contributo. In America governano i giovani, i giovani rinnovano la cultura come è giusto che sia perchè guardare indietro significa soltanto diventare vittima del conservativismo e dell'arretratezza. In America, cosa che in Italia non è mai successo, la meritocrazia fa da padrona e se ha un'idea e delle capacità puoi contare su un'infinità di opportunità. Non a caso è in America che si sviluppano i nuovi stili di vita, i nuovi sport, le nuove filosofie, le nuove tecnologie e le nuove arti. E non sto parlando di pop-cultura, sto parlando di rivoluzioni artistiche serie, di nuovi maestri della pittura, della scultura, dell'architettura. In Italia un giovane puo soltanto fare una cosa, vivere da vecchio, ragionare da vecchio e aspettare di morire circondato da mummie bavose.

    Come ha scritto recentemente Stafano Spadoni, italiano a New York: l'Italia è un paese bellissimo per andarci in vacanza ma un incubo dopo che hai provato l'America. Ti butta giù il morale, ti fa arrabbiare e ti lascia l'amaro in bocca.

    E Spadoni ha anche scritto un libro per smentire, da italiano all'estero, tutti gli stereotipi sull'America creati per far credere agli italiani di star molto meglio nel loro medioevo culturale. Perché gli italiani si informano poco (all'ultimo posto in Europa per uso della rete) e hanno poche televisioni che trasmettono sempre le stesse cose e promuovono le stesse idee. Gli Italiani sono uno dei popoli più provinciali al mondo, completamente chiusi al nuovo e annebbiati da falsità sulla vita altrove da una mitologia patriottica che vede l'Italia come il paradiso in terra. Ecco perchè io consiglio sempre a tutti di viaggiare, di farsi amici all'estero, per rendersi conto (come ho fatto io e tanti altri) di cosa voglia dire veramente progresso, modernità, città che funzionano.

    Inoltre gli States per essere uno stato giovanissimo senza una cultura storica, di cultura ne hanno creata a dismisura: dal rock al jazz, dall'animazione al digitale, da google agli ipod, dagli SFX agli adventure game, dalla danza moderna all'hiphop.

    Che ci piaccia o meno, i pensieri moderni che prevalgono nel mondo libero oggi, sono stati emanati dal terreno creativamente fertile degli USA e da li hanno fatto il giro del mondo. Il mondo e la cultura moderna non vivono di certo della romana arta di sapersi arrangiare con favoritismi, truffe, raggiri ne del loro noto sadismo.

    E sinceramente noi viviamo adesso e dobbiamo guardare al futuro. Una statua di venere non puo essere considerata più importante dell'invenzione della banda larga, un antico aquedotto ormai obsoleto non puo essere considerato più importante dei treni ad alta velocità. Il glorioso passato dell'Italia è soltanto una scusa, un pretesto e probabilmente una catena ideologica.

    Come è stato scritto recentemente in un'analisi del nostro paese: "Vi è la sensazione che mentre il passato è la gloria dell'Italia, rappresenti anche la sua prigione, con la politica e gli affari dominati dalla gerontocrazia e le giovani generazioni tenute a freno".

    L'italia è come un'anziana irremovibile signora che si adagia sul letto degli allori,delle glorie passate e dei tempi che furono. L'italia è come una nobildonna che non si abbassa al livello della plebe, che superba si rifiuta di cambiare che
    non si toglie i guanti di velluto e continua a guardarsi allo specchio.

     
  • Alle 25 lug 2009, 02:19:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

    Da 15 anni abbiamo la minore crescita dell'intero mondo occidentale. Secondo un indice mondiale di progresso tecnologico siamo al 48° posto, ben sotto il Qatar o la Malasia. Abbiamo la classe politica con l'età media più alta dell'intero globo (anche più della Corea del Nord)
    Più che portatori di cultura siamo portatori di arretrato tradizionalismo, di ignoranza, di cafoneria e inciviltà. Un dato statistico afferma che se l'Italia del Sud fosse uno stato a parte, sarebbe il luogo più povero e degradato dell'intera nazione europea. Abbiamo la burocrazia più pesante e ridicola al mondo. L'Italia è al 50° posto nel mondo (su 82 paesi) per competitivà e penultima in Europa davanti solo alla Turchia. E' un paese che non conta nulla nel panorama mondiale nei settori artistici, culturali, scientifici ed economici. E mentre i paesi emergenti crescono, noi sembreremo sempre di più un paese medioevale quale siamo.

    L'italia è come un'anziana irremovibile signora che si adagia sul letto degli allori,delle glorie passate e dei tempi che furono. L'italia è come una nobildonna che non si abbassa al livello della plebe, che superba si rifiuta di cambiare che
    non si toglie i guanti di velluto e continua a guardarsi allo specchio.

    Da 15 anni abbiamo la minore crescita dell'intero mondo occidentale. Secondo un indice mondiale di progresso tecnologico siamo al 48° posto, ben sotto il Qatar o la Malasia. Abbiamo la classe politica con l'età media più alta dell'intero globo (anche più della Corea del Nord)
    Più che portatori di cultura siamo portatori di arretrato tradizionalismo, di ignoranza, di cafoneria e inciviltà. Un dato statistico afferma che se l'Italia del Sud fosse uno stato a parte, sarebbe il luogo più povero e degradato dell'intera nazione europea. Abbiamo la burocrazia più pesante e ridicola al mondo. L'Italia è al 50° posto nel mondo (su 82 paesi) per competitivà e penultima in Europa davanti solo alla Turchia. E' un paese che non conta nulla nel panorama mondiale nei settori artistici, culturali, scientifici ed economici. E mentre i paesi emergenti crescono, noi sembreremo sempre di più un paese medioevale quale siamo.

    Siamo un paese di uomini vecchi per uomini vecchi, come dimostrato dal fatto che nessuna dona si è mai candidata per le presidenziali
    e che tutti gli uomini che l'hanno fatto erano vecchi marchi e con idee e visioni antiquate, al contrario di quello che succede in Francia, Spagna,
    Germania, Austria, Danimarca, Olanda e gli stessi USA

    L'Italia è l'unico posto (e altri me l'hanno confermato) in cui si sentono le persone tirare fuori lo stramaledetto corrotto calcio nelle questioni politiche - Si è vero in Germania burocrazia, infrastrutture, ricerca, tecnologia, amministrazione locale funzionano, ma noi li abbiamo battuti al mondiale; togo! WOW - ... patetico, e sono persone ben più che adulte a parlare così.

     

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