Resistere, Resistere, Resistere

Resistenza alla dittatura interNazi[onalsociali]sta = Resistenza all'invasione straniera = Resistenza al genocidio del popolo italiano




sabato 28 febbraio 2009

Uno Stato fondato sulla mafia

Ieri in rete apparsa un'intervista a Gioacchino Genchi che accusa servizi segreti e politici di essere coinvolti nella morte di Falcone e Borsellino. .. le reazioni alle parole di Genchi, le più pesanti che io abbia mai sentito contro quello che ci ostiniamo a chiamare e pensare Stato, potevano essere solo due. Farlo passare per mitomane o il silenzio assoluto, mafioso di tutti i giornali e i canali televisivi.L'omertà ha prevalso. Nessuno ha visto e sentito. Non Mieli, non Riotta, non Mauro.Il video di Genchi è il più visto su YouTube nelle ultime ventiquattro ore, ma nessun media nazionale ne ha riportato il contenuto. Un paradosso dell'informazione. Se chiudono la Rete, su questo Paese caleranno le tenebre. La Cupola dei Giornalisti è più forte, più coesa di Cosa Nostra. Genchi ha detto la verità, la controprova è che Genchi per i media non esiste, che i mandanti degli omicidi di Falcone e Borsellino non possono essere neppure nominati.Genchi ha detto:"E questa è l'occasione perché ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D'Amelio alla strage di Capaci. Perché queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, è bene che gli italiani comincino a sapere cosa è stata."Genchi era presente in via D'Amelio, ha visto il corpo carbonizzato di Borsellino, ha seguito le indagini sul segnale che ha innescato la bomba, non parla per sentito dire. Borsellino era minacciato, ogni domenica si recava da sua madre, ma lo Stato non riuscì neppure a isolare l'area di parcheggio di fronte al palazzo con una transenna. Genchi non è l'unico a indicare nella strage di via D'Amelio la nascita della Seconda Repubblica.Antonio Ingroia, pm di Palermo:"La verità va cercata a ogni costo, io penso che la cosiddetta Seconda Repubblica ha i suoi pilastri nel sangue versato da tanti uomini dello Stato, magistrati e poliziotti" (*).Dalla sentenza della corte d'Assise di Caltanisetta del processo Borsellino ter:"Proprio per agevolare la creazione di nuovi contatti politici occorreva eliminare chi, come Borsellino, avrebbe scoraggiato qualsiasi tentativo di approccio con Cosa Nostra e di arretramento nell'attività di contrasto alla mafia, levandosi a denunciare, anche pubblicamente, dall'alto del suo prestigio professionale e dalla nobiltà del suo impegno civico, ogni cedimento dello Stato o di sue componenti politiche" (*).Se l'informazione non esiste, facciamoci noi informazione. Ci vuole un nuovo CLN. Un Comitato di Liberazione Nazionale dell'informazione. Riportate sul vostro blog il testo dell'intervista di Genchi, traducetelo in tutte le lingue e inviatelo ai blog esteri che conoscete. Linkate il video da Youtube. Create i vostri video con le vostre analisi e conclusioni.

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mercoledì 18 febbraio 2009

Mozart Confutatis/Lacrymosa - la voce dei morti: la grandiosità, la magnificenza, la straordinaria potenza evocativa della musica




mercoledì 4 febbraio 2009

Italia in estinzione

Sempre più persone, ovviamente le più avvedute, cominciano a capire il disastro che sta accadendo, l'estinzione cioè delle identità e delle biodiversità umane nel mondo occidentale, con questa globalizzazione capitalistica e con la conseguente invasione straniera.
Alcuni, timidamente, cominciano a denunciarlo, molto timidamente, dato il tabù inconscio dominante che ci deriva dal trauma del nazismo, che al popolo europeo reprime qualsiasi sano sentimento di difesa della propria identità, e ogni affermazione che anche lontanamente possa assomigliare al razzismo, anche quando con esso non c'entri affatto, per cui chiunque si permetta di dire certe cose è subito tacciato di razzismo.
Ci si aggiunga la campagna martellante di tutti i media e di tutte le componenti politiche (ed anche religiose) del nostro paese, eccetto la Lega, sul fatto che bisogna accettare questa invasione perchè è cosa bella buona e giusta.
In realtà serve solo al capitalismo per poter continuare a vivere ancora un pochino, prima dell'inevitabile definitivo crollo, causando su questa strada enormi disastri, tra cui il principale è appunto il danno ambientale di cui fa parte l'irrimediabile deturpamento delle diverse identità e varietà socio-culturali dell'Europa.
Anche Carlo Verdone lancia, ahimè credo inutilmente, il suo allarme:

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