Resistere, Resistere, Resistere

Resistenza alla dittatura interNazi[onalsociali]sta = Resistenza all'invasione straniera = Resistenza al genocidio del popolo italiano




sabato 20 maggio 2017

I neonazisti sfilano oggi a Milano, in una manifestazione criminale ed eversiva, con l'incredibile partecipazione del Comune e di rappresentanti dello Stato


Oggi a Milano corteo per la solita martellante e ossessiva campagna di propaganda imperiale per la "accoglienza dei migranti" (leggasi correttamente, per le persone normali non zombizzate, invasione di stranieri fuorilegge e falsamente definiti profughi).
Si tratta di una manifestazione eversiva, poichè propugna l'abbattimento delle frontiere, in chiara violazione dell'ordine costituzionale, che all'art.117 attribuisce allo Stato la protezione dei confini nazionali; una manifestazione che istiga inoltre alla commissione di reati o violazioni di legge, come il traffico di esseri umani, l'immigrazione clandestina, etc. Quindi tale manifestazione avrebbe dovuto essere assolutamente vietata. Invece non solo non lo è stato, ma incredibilmente viene addirittura sponsorizzata dal Comune, che da ente di rappresentanza di tutti i cittadini, si fa partito politico, violando l'ordine istituzionale, e commettendo a sua volta un crimine, nell'affiancarsi ai propugnatori dell'eversione. Lo stesso valga per alcuni ignobili rappresentanti dello Stato che partecipano, nel tradimento del popolo, a questa immonda manifestazione.
A sfilare, una massa di venduti, traditori e idiotizzati: servi del potere accanto ai loro attuali squadristi, i decerebrati dei cessi sociali, con un bel contorno di buonisti rammolliti fisici e mentali, tutti insieme, fianco a fianco, che "manifestano" a favore del Capitale Finanziario Globale e del suo piano funesto di distruzione del nostro popolo e del nostro paese. 
Zombi paurosi e pericolosi che scendono in piazza teleguidati dall'associazione a delinquere finanz-capitalistica internazionale, per sostenere la sua attività criminale di deportazione di schiavi e il suo progetto di disintegrazione dei popoli europei attraverso l'occupazione delle loro patrie da parte di milioni di invasori stranieri.
Un'ingegneria antropologica perversa finalizzata all'edificazione di un nuovo "reich" millenario sotto un potere globale guidato dall'Ideologia Unica del Profitto.  
Essi sono a pieno titolo i nazisti di oggi, seguaci della versione capitalistica e internazionale odierna del nazismo (interNazionalsocialismo), un potere di pazzi criminali al governo del mondo, che riproduce in modo assolutamente uguale e contrario la patologia nazista, ma in forma molto più grave e distruttiva. Uguale e contraria la follia, uguale e contrario il progetto genocida, uguale e contraria la criminalità. Con in più l'inganno e il tradimento.
Una riproduzione patologica speculare che deriva direttamente dal lontano nazismo originario, in forma di nevrosi collettiva prodotta da senso di colpa e bisogno di autopunizione.
Se il nazismo hitleriano fu pervaso dall'esaltazione patologica del sè, il nazismo finanziario multinazionale odierno parimenti promuove, in modo ugualmente patologico ma contrario, l'odio di sè.
Se il nazismo hitleriano fu folle e criminale nella teorizzazione e sistematica realizzazione del genocidio del popolo ebraico, il nazismo finanziario multinazionale odierno è, in modo uguale e contrario, folle e criminale nella progettazione e sistematica realizzazione del genocidio dei popoli europei. Identica la follia genocida, identica l'attività criminale di attuazione del progetto; ma in modo speculare. In più e in peggio, l'odierno interNazismo agisce con la falsità e l'inganno, nascondendo i suoi veri intenti sotto un apparenza di bontà e umanità, e agisce con l'infame tradimento da parte di coloro che, mentre dovrebbero servire i propri popoli, si sono invece venduti per trenta denari e messi al servizio di tale potere criminale. Gli interNazisti di oggi, che orribilmente sfilano come zombi mostruosi a favore della distruzione dei propri popoli, sono la più incredibile e inaudita degenerazione di umanità che la Storia abbia mai visto.
Marco Zorzi

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sabato 13 maggio 2017

La porta dell'Africa verso l'Europa: Operazione Husky, un'altra volta


Dall'ottimo sito Gefira, il primo che rivelò con i suoi articoli i movimenti strani delle ONG (Organizzazioni Negriere Globaliste), un articolo di Daniel Moscardi, dal titolo "Africa’s gate to Europe: Operation Husky, again", sulla sostituzione programmata, e in corso di svolgimento, del popolo italiano.
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Vallombrosa è un luogo unico in Toscana. Il suo fondatore, San Giovanni Gualberto, monaco benedettino, subito dopo l'anno 1000 scelse questo luogo appartato sulle montagne a 40 km ad est di Firenze per condurvi un'esistenza da eremita assieme ad un ristretto gruppo di monaci con i quali iniziare il suo ordine monastico, quello dei benedettini Vallombrosiani. 
John Milton, durante un viaggio attraverso l'Italia nel 1638, trovò ispirazione a Vallombrosa e ivi un'iscrizione in marmo ricorda ai turisti che proprio qui Milton mise per iscritto il suo "Paradiso perduto". Vallombrosa non è un posto per le folle; piuttosto un luogo dove cercare la meditazione e l'ispirazione. 
Per me Vallombrosa rappresenta i ricordi della mia infanzia. Volendo, potrebbe essere definito un pezzo della mia Heimat personale. Già negli anni '60, quando l'automobile era ancora un lusso irraggiungibile per molte famiglie italiane della classe operaia, prendevamo l'autobus della domenica mattina dalla stazione ferroviaria di Firenze, portandoci dietro un frugale pranzo, e ritornavamo in città con lo stesso autobus in tempo per la cena. Per me bambino quello era il momento clou della settimana - o del mese - ed era tutto ciò che ci potevamo allora permettere come vacanza.
E' con questi ricordi in mente che ho guidato la mia moto lungo la strada che si snoda attraverso il parco nazionale che fa parte di Vallombrosa, ma quando ho spento il motore non mi ha accolto il silenzio che, come al solito, mi aspettavo ma una cacofonia inquietante che ha attirato la mia attenzione. Proveniva da una folla di giovani africani, tutti sui 20 anni, in piedi o seduti attorno alla zona del monastero e tutti a fare la stessa cosa: urlare dentro ai loro smartphone, evidentemente per parlare con i loro cari a casa. Benvenuti nella nuova Italia, dove la sostituzione della popolazione originaria, una volta conosciuta come "italiani", è in pieno svolgimento. Solo pochi anni fa questa affermazione avrebbe causato incredulità sarcastica, ora è realtà di fronte ai nostri occhi.
Benvenuti nella nuova Italia, dove la sostituzione della popolazione originaria, una volta conosciuta come italiani, è in pieno svolgimento. Solo pochi anni fa questa affermazione avrebbe causato incredulità sarcastica, ora è la realtà di fronte ai nostri occhi.
E' successo durante la notte (letteralmente), in inverno, quando più di 100 “migranti” provenienti dall'Africa, appena sbarcati in Sicilia, sono stati scaricati in questa oasi di pace e tranquillità. Si potrebbe pensare che il luogo fosse stato scelto perché i monaci benedettini erano pronti ad aprire le loro porte in segno di carità e compassione ma non si tratta di niente di tutto questo. In realtà, e senza alcun aiuto da monaci, si è trattato di puro business: minimo sforzo per il massimo profitto.
Prendete un gruppo di imprenditori locali e date loro un vecchio albergo abbandonato nei pressi del monastero; uno di quegli alberghi dove hanno sempre soggiornato i viaggiatori. Fateglielo ristrutturare alla bell'e meglio per renderlo un ostello quasi decente per potervi ammassare più africani possibile. Raccogliete 25/35 euro al giorno per persona accolta, per gentile concessione dei contribuenti italiani. Ed eccoci, benvenuti al business più redditizio e in forte crescita d'Italia. L'esempio di Vallombrosa non è un'eccezione, piuttosto la regola di ciò che sta accadendo in Italia, ovvero ciò che potrebbe altrimenti essere definita “invisibilità redditizia”. Fino ad ora i governi locali - specialmente quelli prossimi ad elezioni - erano stati molto accorti a “smaltire” i migranti in zone appartate, periferiche, in modo che la gente del posto non notasse la loro presenza nella vita quotidiana. Ora, ad un tasso stimato di arrivi/sostituzioni di oltre 250.000 persone all'anno, mantenere l'invisibilità di questo business sta diventando e diventerà sempre di più un serio problema.
Infatti, se i migranti non sono confinati nei loro alloggi e sono quindi liberi di muoversi, con qualsiasi mezzo di trasporto pubblico a disposizione, la conseguenza ormai difficile da nascondere è che una città come Firenze assomigli ogni giorno sempre più un suk africano, con un giovane africano fuori da ogni esercizio commerciale ad elemosinare soldi o cercando di vendere inutile chincaglieria cinese. Se si parla con loro, vi racconteranno tutti la stessa storia: non sapevano che sarebbe stato così brutto. In Nigeria, Ghana, Mali, Senegal, Costa d'Avorio, Burkina Faso - e l'elenco potrebbe continuare - era stato loro promesso che una volta qui (in Europa) ce l'avrebbero fatta. Ho chiesto: "In che modo? Chi vi ha raccontato queste favole?"
Non ho potuto ottenere una risposta convincente, e ho avuto la sensazione che non avrei dovuto nemmeno fare quella domanda. Considerando che, in media e come minimo, ogni migrante paga per arrivare in Europa tra i 2.000 e i 4.000 euro, tale somma è considerata come un investimento per la vita che dovrebbe garantire un futuro migliore non solo a loro ma alle loro famiglie in Africa.
Se avete investito tutti i vostri risparmi oltre a contrarre un potenziale debito futuro per arrivare nella terra della prosperità non avrete di certo intenzione di andarvene tanto presto. Dopo tutto, anche se vengono trovati come clandestini sul suolo italiano, tutto ciò che possono ricevere è un foglio di via in cui le autorità statali italiane intimano loro di lasciare il territorio italiano entro - normalmente - una settimana o giù di lì. Dopo il clandestino è lasciato libero di andare, fino alla volta successiva in cui sarà di nuovo preso, magari in occasione di un reato commesso, o dopo l'ennesimo foglio di via quando ormai avrà capito di trovarsi in una repubblica delle banane.*
I rifugiati ricevono un'indennità giornaliera di 2,50 euro come paghetta, ma ovviamente vogliono di più. Essi non sono legalmente autorizzati a lavorare - grazie al sistema burocratico da capogiro in Italia - ma possono partecipare come “volontari non pagati” in progetti sociali come la pulizia di parchi, strade e simili, ma, dato il fatto che si tratta di una base volontaria solo, i “volontari” sono pochi e lontani tra loro, e che certamente preferiscono trascorrere la giornata seduti intorno o chiedendo soldi in modo che alla fine della giornata avranno arrotondato per eccesso pochi euro.
L'unica vera possibilità di lavoro è “basso pagato” lavoro agricolo, e gli intervalli medi di retribuzione tra 2 a 4 euro / ora, soprattutto nel sud. I giovani italiani, anche se disoccupati, non sono interessati a manodopera agricola difficile e noioso, o lavare i piatti in un ristorante. Così i “migranti” vengono pratico ed utile per molti potenziali datori di lavoro che hanno a loro disposizione una fornitura virtuale infinita di fianco al lavoro forzato.
Inevitabilmente, a causa di questi arrivi massicci, l'Italia è sotto una pressione finanziaria senza precedenti. Inevitabilmente, coloro che sono destinati a soffrire il massimo da questo trasferimento di risorse sono i numeri di italiani in crescita - ora si avvicina il marchio di 5 milioni - che sono in rapido declino nella categoria ufficiale di assoluta Povertà o di povertà assoluta, come classificati dall'ISTAT (la Ufficio nazionale di Statistica e censimento) che sarebbero disposti e costretti ad accettare anche un minimo di pochi euro all'ora solo per ottenere da, tranne che un potenziale datore di lavoro non ha nemmeno considerare l'assunzione di un italiano perché sa che un impiegato legale potrebbe facilmente segnalare una condizione di lavoro illegale, quindi potenzialmente esporre il datore di lavoro di pesanti multe.
I milioni di italiani - in particolare gli anziani senza famiglia - che sono finiti in questa categoria hanno poco o nessun aiuto da parte dello Stato, in particolare quando si tratta di alloggio e cure mediche specifiche come la cura dentale. Se sei un singolo per adulti senza figli, le probabilità di ottenere sovvenzionata abitazioni sono prossimi allo zero. E che ha una spiegazione molto semplice: tutto l'edilizia convenzionata a disposizione va alle famiglie con bambini, e la maggior parte di loro sono stranieri con una media di 2/3 bambini.
Infine, è Madre Natura che non conosce la morale, almeno non come esseri umani li concepiscono, e la Natura vuole sempre il suo pedaggio. Proprio come nel mondo animale l'invasione di specie aliene in un nuovo ambiente è spesso causa di una grave riduzione - o l'estinzione - di specie native, nelle società umane lo spostamento massiccio e improvviso di persone da un continente le altre cause - inevitabilmente - le malattie infettive per riapparire dove sono stati sradicati o aumentare drammaticamente, e, naturalmente, in modo imprevisto.
Toscana costituisce un esempio perfetto. Tradizionalmente cordiale e ospitale, grazie alle sue pubblicare -communist governi locali, Toscana accoglie gli africani sub-sahariani per almeno un paio di decenni, ormai, e la Toscana ora si distingue in Italia per un drammatico aumento dei casi di meningite.
Ancora una volta, il governo locale della Toscana con cura e sapientemente gioca i numeri, evitando - Dio non voglia, se il turismo di massa viene a sapere questo - la parola “epidemia”, ma i numeri sono là fuori e stanno diventando difficile da nascondere.
Naturalmente, gli effetti negativi conseguenti per le popolazioni locali nell’affrontare ciò che è difficile per mascherare come “crisi umanitaria”, ma in realtà una sostituzione forzata pianificato degli europei, sono stati presi in considerazione quando tutto questo è stato attentamente pianificato dai “movimentatori ed agitatori dietro la le tende". Niente potrebbe essere lasciato al caso.
Al fine di raggiungere questo obiettivo (Piano Principale), al di là di come lo si voglia chiamare, un ingrediente fondamentale è essenziale, vale a dire, la disponibilità completa di un'oligarchia servile, che occupi posizioni chiave nei paesi che si desidera sottomettere. Questa oligarchia deve essere composta da personaggi-chiave pronti ad essere smaltiti quando necessario o non più utilizzabili. In altre parole, come perfettamente dichiarato da Gaetano Mosca, uno scienziato politico della fine del 19esimo secolo, “una minoranza ben organizzata avrà sempre la sua strada su una maggioranza disorganizzata”. E, dobbiamo aggiungere, per una minoranza organizzata per raggiungere i suoi obiettivi un'altra cosa essenziale è di sbarazzarsi di tutti gli ostacoli potenzialmente potenti.
Silvio Berlusconi potrebbe essere stato in ultima analisi, inadatto a guidare l'Italia, ma aveva alcuni punti da suo favore, uno di loro la sua amicizia personale con Muammar Qaddafi. Grazie a questa amicizia, e fintanto che Gheddafi era al potere, la Libia non era diventato un importante punto di partenza per l'Italia per gli africani sub-sahariani. Nel 2011, nel giro di pochi mesi, entrambi i leader sono fuori dal quadro, uno si dimette e uno è morto. La Libia si immerge in una guerra civile, e il caos nel paese è il risultato, senza un'autorità centrale riconosciuta più.
Due anni più tardi, nel mese di ottobre del 2013, una delle cose che si sarebbe sicuramente chiamato “impossibile” per accadere nella vita in realtà accade: il Pàpa si dimette dal suo incarico. Nella sua dichiarazione di dimissioni consegnato in latino che chiama se stesso fisicamente sopraffatto quindi inadatto a guidare la Chiesa cattolica. Così a lungo, addio.
Naturalmente, è solo una di quelle coincidenze strane, ma lo Stato del Vaticano era stata tagliata per giorni prima di dimissioni di Benedetto da tutte le transazioni bancarie internazionali via SWIFT, proprio come le altre nazioni malvagie come l'Iran e la Corea del Nord. A poche ore dalla partenza di Benedetto XVI dal Vaticano, vincolati per la residenza di Castel Gandolfo fuori Roma, i collegamenti del Vaticano con SWIFT sono ristabiliti e tutte le transazioni bancarie sono di nuovo possibile. Parlare di tempistica provvidenziale.
Un nuovo e molto diverso Papa viene eletto dai cardinali, di certo, ci piace credere, ispirato dallo Spirito Santo. Un Papa che presto, come un disco rotto, vi ricorderà - su base giornaliera - I cattolici in tutto il mondo, ma soprattutto italiani che “i migranti non sono solo benvenuti, sono assolutamente benvenuto”. Ora, per un devoto cattolico, ciò deve essere accettato, e non può essere messo in discussione, anche se si abbiano (molti) dubbi, nel profondo della coscienza: dopo tutto, un Papa è sempre giusto, e noi, come cattolici, dobbiamo obbedire.
Fino al 2013 il numero di arrivi dall'Africa sono alti, ma sempre al di sotto di 50.000 all'anno. 2014 segna il primo anno di numeri biblici, con oltre 170.000 arrivi, per lo più di africani subsahariani. 
Da allora, i numeri sono in aumento e il 2017 è dovuto passare la boa 200.000. Non importa che l'Italia è - letteralmente - a corto di posti per tenere - e mangimi - queste masse. Il Papa per molti italiani rimane la voce della verità ultima, quindi se arrivano, dobbiamo accoglierli.
La storia si ripete. Almeno in Sicilia. Nel gennaio 1943 la conferenza di Casablanca in Marocco visto la partecipazione di Churchill e Roosevelt ha dimostrato di essere un punto di svolta della guerra. Non più sulla difensiva, con le forze dell'Asse di Italia e Germania guidato fuori dall'Africa, Churchill era ansioso di attaccare “fortezza Europa” di Hitler attraverso il suo “ventre molle”, come lo chiamava l'Italia. E così Operazione Husky è stato deciso. Le forze alleate sbarcarono in Sicilia nel luglio del 1943, che ha portato, nel giro di poche settimane, alla caduta di Mussolini e la resa d'Italia nel mese di settembre, con il paese in modo efficace diviso in due fino alla fine della guerra, nell'aprile del 1945.
Come con qualsiasi invasione militare preparato con cura, affidabili contatti nazionali che forniscono occhi e le orecchie a terra erano essenziali. Piuttosto che fare affidamento su praticamente inesistenti “gruppi di resistenza”, come stava per essere l'anno successivo per lo sbarco in Normandia, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sapevano che erano di approfittare di un diverso - ancora formidabile - di potenza: la mafia.
Un certo numero di agenzie di intelligence degli Stati Uniti era già stato in contatto durante la guerra con la New York “inferi” essenzialmente al fine di proteggere il porto di New York dal altamente possibili atti di sabotaggio in particolare da parte dei tedeschi.
Come Operazione Husky ha ricevuto il via libera, tutti i possibili contatti utili in Sicilia sono stati reclutati dalle agenzie di intelligence degli Stati Uniti, ma la figura chiave è stato di dubbio superiore mafioso Lucky Luciano. Scontando una condanna a 30 a 50 anno in una funzione correttiva NY dal 1936, Luciano ha fornito la Marina degli Stati Uniti, con molti contatti siciliane che si sono rivelati estremamente utili per aiutare le forze alleate per stabilire un punto d'appoggio sicuro in Sicilia. La conseguenza fin troppo evidente era che la mafia, in fuga dopo l'arrivo di Mussolini, era di nuovo al potere, ed era lì per rimanere.
Si deve ammettere che la Sicilia offre una presenza eccezionale nel governo italiano. Nel mese di gennaio 2015 il primo presidente siciliano d'Italia, Sergio Mattarella, viene eletto dal parlamento. A quel punto i siciliani tenere la parte superiore 3 posizioni nel governo italiano: il Presidente, il Presidente del Senato (Pietro Grasso, un ex procuratore), e il ministro degli Interni essenziale Angelino Alfano. Ha bisogno di essere ricordato che mentre i primi due sono figure onorifici e sono responsabili delle decisioni, il Ministero degli Interni è il diretto superiore e coordinatore di tutta l'immigrazione affaire.
Questo elenco non sarebbe affatto completa senza il Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini (Anche se non siciliano, lei è dalla regione Marche in Italia centrale). Prima di essere eletto a questo posto nel 2013 (la terza per importanza nel governo) ha lavorato - secondo la sua biografia - tra il 1998 e il 2012 per l'UNHCR, giocare lì ruoli di primo piano. In tutta la sua carriera, professionale e politica, non ha fatto alcun mistero su quale parte stia, e quella parte non è certamente quella degli italiani medi che vivono di stipendio (ammesso che ne abbiano uno), nonostante il fatto che i contribuenti italiani la ricompensino ricompensarla con oltre 100.000 euro l'anno per la sua posizione. Nata in una famiglia benestante, non si è mai dovuta veramente preoccupare di fare quadrare i conti, dedicando tutta la sua vita per i diseredati, purchè non siano italiani. Potremmo chiamarla esperienza in tutta questa faccenda, proprio come la ciliegina sulla torta, o meglio detto, la persona giusta al posto giusto al momento giusto.
Tornando in Sicilia, e parlando di Affari (italiano per “business”) di immigrazione - biblica o non - è stato un fantastico, senza precedenti affare per la Sicilia come innumerevoli miliardi di euro hanno mantenuto un flusso costante per l'isola. La Sicilia ha il più grande centro di accoglienza dei migranti in Europa, il CARA (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo), che si trova a Mineo in provincia di Catania, dove molti “irregolarità” sono stati trovati dai procuratori locali, che porta al rinvio a giudizio di almeno 17 persone, tra cui un alto livello politico del stesso partito politico di Angelino Alfano, (NCD) uno degli informatori dei tanti “irregolarità” che erano la norma presso il CARA di Mineo è un ufficiale di polizia di medio livello da Roma, Daniele Contucci. Contucci ha lavorato per anni “in prima linea”, come egli afferma, di essere tra i primi a ricevere -migrants intervista -e appena scaricato sulle coste siciliane dopo essere stati soccorsi in mare. 
Quando è stato chiesto se c'è qualche speranza questa invasione biblica rallenterà in qualunque momento presto, Contucci è altamente scettico. “Non finché c'è così tanto denaro in gioco. I profitti da effettuare sono solo sconcertante, di gran lunga superando qualsiasi altra attività illegale”, dice. Egli ammette che - forse un po 'ingenuamente - pensava di poter trovare aiuto e attirare l'attenzione alla sua causa da parte dei politici che lo ricompensò con un sacco di pacche spalle e le lodi, ma nessuna azione concreta di qualsiasi tipo, indipendentemente dall'orientamento politico, lasciandolo “ altamente convinto”che nonostante tutte le dichiarazioni ufficiali e il dramma, nessun partito in Italia è disposto a fare qualsiasi cosa sul serio. “E 'il denaro. C'è semplicemente troppo denaro in gioco. E 'il tipo di denaro che può acquistare qualsiasi politico“.
Ultimo, ma con di minore importanza, i traghettatori (italiano per “ferrymen”). Proprio come nell’Operazione Husky, questo compito biblico non poteva essere realizzato senza una flotta - o di una flottiglia - di ben attrezzato, ben pagati, ben mantenute navi. Naturalmente sono tutte organizzazioni umanitarie, e che dedicano tutta la loro vita e le loro (enormi) risorse al trasporto sicuro dei migranti verso la fin troppo ben disposta e cooperante (o - per così dire -ricevente ordini dall'alto?) Marina Militare, o “Navy” italiana. Un piccolo dettaglio: se si vuole prendere “parte all'azione” come volontario, e diventare un membro dell'equipaggio su una delle imbarcazioni della ONG, preparatevi per una buona serie di colpi di vaccinazione come condizione obbligatoria da prendere a bordo. Come dice il proverbio: meglio prevenire che curare.
Ora, il Ministero della Salute italiano vuole “tutti” a farsi vaccinare in Italia, e che - presto - probabilmente è non andare a essere un'opzione, in particolare per gli scolari. Imprese redditizie spesso vanno di pari passo. Si inizia con l'immigrazione, e si finisce con la vaccinazione. Deve essere la legge di attrazione.
Questo sforzo monumentale di cambiamenti demografici in Italia ha trovato i suoi estimatori. Un signore, in particolare [George Soros], è disposto ad aprire il portafoglio e ricopre questa flottiglia graziosa con il dono insignificante di 500 milioni di euro. Ci chiediamo che cosa ci possa essere dietro tutta questa generosità. Forse, desiderando di essere ricordato dalle future generazioni di italiani dalla pelle scura, poichè sta diventando un po 'invecchiato e ha poco tempo, vuol spingere la sostituzione finale della popolazione l'Italia al massimo.
Nel 1943 erano chiamati GI’s. Nel 2017 saranno chiamati di GSB (George Soros Boys). Benvenuti ragazzi, nella vostra futura casa. La Republica d'Italia delle Banane.
*FIN QUI TRADUZIONE DI BARBARA TAMPIERI SUCCESSIVAMENTE TRADUZIONE IN PARTE AUTOMATICA E IN PARTE DELL'AUTORE DEL BLOG

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mercoledì 10 maggio 2017

Diego Fusaro, filosofo marxista: «Ciò che viene definita "immigrazione" e "accoglienza" è in realtà una nuova deportazione di schiavitù da parte del Capitale»




sabato 29 aprile 2017

Il Parlamento britannico attesta che [almeno] un loro agente fu infiltrato come provocatore tra i black-block di Genova nel 2001

Del suo passaggio nei giorni del G8 di Genova del 2001 resta una foto riconosciuta tra migliaia: Rod Richardson indossa un caschetto, una maschera da saldatore e una mascherina antigas. Un look da vero black bloc. Se non fosse che, a distanza di 16 anni da quelle ore di violenza e terrore, si è scoperto che Rod non era un manifestante del blocco nero, bensì un agente infiltrato della polizia londinese. A svelare la reale identità è stata la Commissione parlamentare di inchiesta di Londra, istituita per fare luce sull’ uso disinvolto degli agenti della polizia britannica che operano sotto copertura. Il magistrato sir Christopher Pitchford, che ha coordinato i lavori, ha esercitato un forte pressing sulla polizia per ottenere risposte. Alla fine è arrivata la conferma: Richardson aveva rubato il nome di un bambino morto e aveva vissuto tra i movimenti anarchici inglesi per almeno quattro anni. Insieme a loro aveva partecipato agli scontri per il G8. Anche se la sua vera identità è rimasta top secret. La notizia diffusa da The Guardian, sembra confermare quanto sostenuto dagli attivisti del Genoa social forum che hanno denunciato più volte la presenza di provocatori nei cortei…gente inserita nella protesta pacifica proprio con l’ intento di agitare…Le forze dell’ ordine sono intervenute con la mano molto pesante nei confronti di manifestanti inermi, mentre il blocco nero è riuscito a farla franca…Dopo quell’ anno Richardson è partito per un viaggio in Australia e nessuno ne ha più sentito parlare. A certificare il suo passaggio da Genova nei giorni del 2001 ci sono svariate testimonianze e alcune fotografie, fornite da alcuni ex compagni di lotta. Chi è davvero, dunque, questo poliziotto? E cosa ha fatto per le strade di Genova? A chi rispondeva delle sue azioni?

Cristiana Mangani per ”Il Messaggero” (estratto)

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lunedì 24 aprile 2017

Gianfranco La Grassa, filosofo marxista: «L'antifascismo è oggi il vero nemico, una forza ottusa, violenta e reazionaria.»




sabato 22 aprile 2017

Gianfranco La Grassa, filosofo marxista: «Nulla di spontaneo nelle "migrazioni". E' in corso un'operazione di disfacimento dei paesi europei.»




giovedì 20 aprile 2017

Il Premio "Polk" per il giornalismo, Robert Parry: "fonti dei servizi accertano che l’attacco chimico in Siria è stata un’azione sotto falsa bandiera.


Robert Parry, premio di giornalismo per le inchieste sull’affare “Iran-Contras”afferma che, secondo sue fonti presso i servizi segretil’attacco con armi chimiche in Siria è stato lanciato da una speciale base operativa congiunta saudita-israeliana in Giordania.
Gli analisti dei servizi avrebbero determinato che strumento dell’attacco è stato un drone, e che “si è giunti infine alla convinzione che l’ordigno sia stato lanciato in Giordania da una base di operazioni speciali saudita-israeliana per sostenere i ribelli”.
Scrive Parry che “La ragione che si sospetta per l’utilizzo del gas velenoso è quella di creare un incidente per far revocare l’annuncio dell’amministrazione Trump a fine marzo secondo il quale la rimozione del presidente Bashar al-Assad non è più un obiettivo da perseguire”.
Come abbiamo evidenziato già nel 2013, dopo un altro attacco con armi chimiche a Ghouta che fu attribuito ad Assad, i ribelli ammisero apertamente a Dale Gavlak, corrispondente dell’Associated Press, che le armi erano state date loro dall’Arabia Saudita , ma le avevano “maneggiate in modo improprio causando le esplosioni”.
Il prestigio di Parry garantisce la credibilità dell’informazione. Si occupò dello scandalo Iran-Contras per l' Associated Press e Newsweek e successivamente ricevette il Premio “George Polk” per il suo lavoro sulle questioni di controspionaggio.
L’opinione che quanto accaduto sia stata una “operazione sotto falsa bandiera” per creare un pretesto a bombardamenti, è stata anche espressa dall’ex membro del Congresso Ron Paul, così come da numerose altre voci di spicco, tra cui Vladimir Putin stesso, che ha continuato a mettere in guardia sul fatto che che i ribelli potrebbero ora inscenare un incidente simile a Damasco per fornire un’occasione agli Stati Uniti di far cadere Assad.
Chiunque sia stato responsabile dell'attacco, ciò non può cancellare l’orrore per quanto avvenuto, e per il fatto che persone e bambini innocenti siano morti.
Parry ha respinto il rapporto di quattro pagine pubblicato dal Consiglio di Sicurezza Nazionale del Presidente Trump che accusa il governo siriano per l'attacco chimico, in quanto pesante nelle asserzioni ma mancante di prove effettive.
Il rapporto precisa che -non è possibile rilasciare pubblicamente tutte le risultanze disponibili  su questo attacco a causa della necessità di proteggere le fonti e i metodi-, anche se, sottolinea Parry, “in situazioni analoghe di tensione, nel passato, i presidenti USA hanno reso pubbliche informazioni sensibili per sostenere le asserzioni del governo, tra cui John F. Kennedy, che nel 1062 rivelò i voli di spionaggio U-2 durante la crisi dei  missili a Cuba, Ronald Reagan, che nel 1983 divulgò delle  intercettazioni elettroniche a seguito dell'abbattimento da parte dei sovietici dell’aereo di linea coreano 007.”
Parry ha sfidato l'amministrazione Trump a mettere le sue prove a disposizione del pubblico...
Data la fama non limpida del presidente Trump nell’attenersi strettamente ai fatti, egli e la sua amministrazione dovrebbero farsi in quattro nel presentare prove inconfutabili a sostegno delle loro valutazioni, non solo insistere nel dire che il mondo deve ”avere fiducia in noi”, conclude Parry.

Estratto e tradotto da Marco Zorzi da D.C. Clothesline

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sabato 15 aprile 2017

Marine La Cattolica critica la Chiesa


«Sono estremamente cattolica, ma al tempo stesso arrabbiata con la Chiesa, che si impiccia di tutto tranne di ciò che la riguarda. Le parole del Papa sui migranti sono un’ingerenza politica. Che invochi la carità, l’accoglienza dello straniero, non mi sconvolge, ma la carità può essere soltanto individuale. Non si può pretendere che gli Stati vadano contro l’interesse dei propri popoli.»-(ANSA)-Marine Le Pen a "La Croix" - apr.2017

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