Resistere, Resistere, Resistere

Resistenza al regime berlusconiano. Resistenza al sistema liberal-capitalistico. Resistenza all'invasione straniera.

giovedì 2 maggio 2013

Il nuovo feudalesimo che divora le sovranità nazionali

Paolo Gila, giornalista economico-finanziario presso la Rai di Milano. Ideatore dell'indice Ifiit, il primo indice di fiducia sugli investimenti in innovazione tecnologica, accreditato presso l'Agenzia dell'Innovazione e il Ministero dello Sviluppo economico; è autore di "Inventarsi un'impresa" (2008), e "100 idee x cento start up" (2011).

Articolo: "Benvenuti nell'era del capitalesimo"

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martedì 23 aprile 2013

Crimini e terrorismo in nome della "democrazia"

Stefania Limiti: come servizi e organizzazioni segrete americane e Nato, con la complicità di traditori italiani, hanno compiuto atti criminali e messo in atto il terrorismo in Italia, col solo e solito scopo di consolidare il nefando potere capitalistico, al di là di valori, ideali, e finzioni di democrazia, facendo in modo che la colpa venisse attribuita alla sinistra. La strategia della tensione, i morti del terrorismo, le stragi efferate, piazza fontana, Italicus, rapimento Moro, etc. etc. etc. Tutti terribili delitti compiuti da questi laidi paladini del capitale, dello sfruttamento e del latrocinio ai danni del popolo, in nome della "democrazia". Ciò continua ad accadere anche oggi, ed in modo sempre più chiaro, attraverso l'impero globale e l'Europa. La devastazione cui siamo giunti è opera di questi infami criminali, e di chi li ha sostenuti e li sostiene.

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venerdì 22 marzo 2013

Come i governi e le istituzioni orientano i media

Marcello Foa, giornalista e scrittore, docente di giornalismo internazionale e comunicazione all’Università della Svizzera Italiana nonché di giornalismo internazionale al master di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Fondatore dell’Osservatorio europeo di giornalismo (Ejo).

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giovedì 14 febbraio 2013

Il mondo secondo Monsanto

"Per capire la pericolosità delle tecniche di manipolazione genetica (OGM) da una parte e l’arroganza delle multinazionali, Monsanto in primis, nell’imporre le proprie “creazioni” come sicure, anche corrompendo funzionari e distorcendo l’informazione" (cit. Alberto Medici), ecco la storia di una delle più potenti e pericolose multinazionali per il futuro dell'umanità. Monsanto è la maggior produttrice di OGM al mondo, ha sempre fatto prodotti pericolosi per la salute. Lo scopo principale (neanche tanto occulto) della Monsanto è innescare o completare il processo irreversibile di dipendenza dai suoi prodotti, far proseguire l'invasione del globo da parte di organismi OGM, cosicché possa avere in mano il controllo globale dell'alimentazione e dell'agricoltura, realizzando enormi profitti. Resterete sconcertati guardando il film. Infine è facile l'equazione che ne deriva dalle operazioni Monsanto, cioè che controllo sul cibo è uguale a controllo delle masse, non l'unico ma di certo uno degli strumenti più efficaci.

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domenica 20 gennaio 2013

Uscire dall'euro

Con Claudio Borghi, economista, docente dell'Università Cattolica di Milano, giornalista e ex managing director di Deutsche Bank, cerchiamo di capire se uscire dall'Euro per l'Italia sia fattibile e, nella pratica, cosa succederebbe. Tentiamo di spiegare in rete quello che la televisione non dice.

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lunedì 14 gennaio 2013

L'opportunismo dei partiti e i fessi che gli credono

domenica 30 dicembre 2012

La crisi, le crisi: etica, ecologica, economica

venerdì 30 novembre 2012

Gavril Pelekidis, Direttivo dei Movimenti in Grecia


"Alla grave disoccupazione interna si somma una spaventosa ondata immigratoria con persone provenienti da Asia e Africa, che diventano presto la fonte primaria di forza lavoro a prezzo stracciato. Queste condizioni hanno permesso la comparsa di grandi masse di lavoratori, disponibili alla sottomissione e al clientelismo, spesso costretti in povertà. L'immigrazione ha inoltre spianato la strada per la rimozione di tutti i diritti che i lavoratori hanno conquistato nel XX secolo e ha permesso di restaurare condizioni di lavoro medioevali. Si è dunque preparata la rampa di lancio per la completa sottomissione del paese e per il saccheggio delle sue ricchezze."

-Gavril Pelekidis, membro del consiglio politico del Movimento Indipendente del Cittadini (di cui fanno parte Theodorakis e Glezos) e del Direttivo dei movimenti in Grecia.
Dalla sua prefazione al volume "La guerra dell'Europa" di Monia Benini.

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